lunedì 13 febbraio 2017

LUDOPATIA O DIPENDENZA DAL GIOCO

SINTOMI DELLA LUDOPATIA O DIPENDENZA DA GIOCO


LUDOPATIA : SINTOMI CHE DEVONO DESTARE SOSPETTO

Il primo sintomo di una dipendenza da gioco o ludopatia è l'eccessivo uso di giochi o di attività in cui si investe una somma di denaro per ottenere una vincita. I giochi più comunemente usati da coloro che soffrono di ludopatia sono: video-lottery, video poker, slot-machine, gratta e vinci e altre lotterie nazionali o scommesse e giochi di pronostico. In alcuni casi la dipendenza può spingere a frequentare ambienti come ad esempio i casinò. Spesso associata alla ludopatia  vi è anche una dipendenza da alcool, sostanze e sesso.
Il dipendente da gioco comincia a vivere ossessionato dalla ricerca di occasioni di gioco. Giocare diventa lo scopo fondamentale della propria vita ed è ossessionato dall'azione vera e propria del gioco.

Il secondo sintomo è la modificata tolleranza al gioco da parte della persona che soffre di ludopatia.
Raggiungere l'effetto desiderato di piacere, raggiungerlo più facilmente oppure non essere più capace di controllare l'entità delle giocate diventa la sofferenza del ludopatico.

La terza fase è l'incapacità a ridurre o a interrompere le occasioni di gioco: ad esempio, non saper controllare il comportamento, quanto spesso si giochi, o giocare molto più del previsto. 

LUDOPATIA: LA CONTINUA RICERCA DEL PIACERE

Il piacere che si ricava dal continuo ripetersi del comportamento di ludopadia comincia a nutrirsi di necessità impellente di giocare sempre di più. A livello emozionale il ludopatico è su di giri, si sente onnipotente e capace di compiere qualsiasi gioco con la sicurezza della vincita. 
Diventa però necessario trovare occasioni di gioco e se non ci riesce compaiono irritabilità, ansia, agitazione e depressione. Per lenire l'insistenza di questi sintomi il dipendente della ludopatia potrebbe cominciare ad usare altre sostanze e comunque cercherà sempre di prevenire il bisogno di giocare poichè esso non è più tollerato. Il bisogno di gratificazione diventa un'ossessione vera e propria. Il piacere si trasforma in un incubo. 

LUDOPATIA: L'INCUBO INIZIA

I famigliari cominciano a percepire segnali poco rassicuranti. Trovano molte ricevute di gioco, alcune voci insinuano che LUI/LEI trascorre molto tempo in un bar, anche durante l'orario di lavoro.
Il ludopatico continua imperterrito nel suo comportamento, anzi niente lo può fermare, non c'è niente che non vada. Non è ancora consapevole del problema, è ancora tutto sotto controllo. NON VUOLE ESSERE FERMATO.

LUDOPATIA: SENZA VIA DI USCITA

La vita privata ruota solo e soltanto intorno al comportamento. Non si ha più tempo per gli amici, si trovano scuse per allontanarsi da casa. Il denaro finisce. Bisogna procurarselo a costo di qualsiasi cosa. Chiedere prestiti ad amici oppure a famigliari inventando bugie su bugie è l'ossessione del momento. Perdere il lavoro a causa delle numerose assenze, fingere in famiglia che vada tutto bene rende il dipendente da ludopatia altamente pericoloso. Le reazioni potrebbero essere tante ma comunemente la prima cosa che il ludopatico fa è provare a smettere o a ridurre la necessità del gioco. Purtroppo inutilmente. La sua fase di euforia lo può portare a decisioni estreme (rapine, furti, ricatti, appropriazioni indebite, ecc...).







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