lunedì 13 marzo 2017

ADOLESCENZA

PIANETA ADOLESCENZA: LE USCITE, LE FESTE E I CONSUMI



Tutti noi ricordiamo con nostalgia un aspetto della nostra adolescenza:le nostre prime uscite, le nostre feste e i primi "acquisti" da soli con la nostra paghetta. Io faccio parte della generazione del "TEMPO DELLE MELE".
I nostri genitori in ansia per il nostro ritorno o preoccupati di quello che poteva succedere durante una festa.
Anche nostro figlio, a sua volta, vuole vivere e gustare questi momenti privilegiati di condivisione. 

Cosa fare se ci chiede di uscire per trascorrere del tempo con i suoi amici oppure vuole fare una festa a casa nostra?

Proverò a darvi un aiuto e alcuni consigli per affrontare una fase delicata dell' ADOLESCENZA dei nostri figli.

FAR FESTA

Gli adolescenti hanno bisogno di uscire e di divertirsi. Che cosa c'è di meglio che passare del tempo con i propri amici, di chiacchierare, di ridere e di ascoltare musica con loro? Le feste sono delle occasioni per stare bene, per  rilassarsi, per divertirsi, durante le quali gli adolescenti imparano anche a sviluppare un gran numero di competenze sociali: possono fare nuove conoscenze, capire come è meglio relazionarsi, osservare come gli altri si comportano, scoprire nuovi lati di sé attraverso lo sguardo degli altri e gestire le novità e le diverse emozioni.
Bisogna anche pensare che spesso l'adolescente ama uscire senza fare niente di speciale, per non “perdere qualcosa” o semplicemente per essere con i propri amici e chiacchierare. Anche questi sono momenti importanti che rispondono al bisogno dell’adolescente di stare con i propri coetanei e di sentirsi parte di un gruppo. Il gruppo per l’adolescente è infatti il luogo per sperimentare forme di autonomia e indipendenza, per fare nuove esperienze, per accrescere le proprie capacità relazionali. È anche durante queste occasioni che potrà vivere le sue prime esperienze amorose.

Quali rischi durante le uscite e le feste?

Quando gli adolescenti escono, a volte amano lasciarsi andare. Per impressionare gli amici, per affrontare delle situazioni pericolose o ancora per piacere possono assumere dei comportamenti a  rischio, come il consumo di alcol, di cannabis o di altre droghe illegali. Capita che, sotto l'effetto di sostanze, i giovani adottino dei comportamenti inadeguati: parole fuori luogo, uso della violenza, rapporti sessuali non protetti, pericoli alla guida (sia come conducente che come passeggero di un veicolo). Questi comportamenti possono avere sia delle conseguenze immediate che a lungo termine. Gli adolescenti sono coscienti dei rischi, ma spesso pensano che i problemi capitino solo agli altri, si sentono  invulnerabili. Per questo è importante che siano informati di certi pericoli, ma anche che i genitori pongano loro dei limiti precisi. Il vostro atteggiamento è essenziale per prevenire e limitare l’assunzione di comportamenti a rischio da parte di vostro figlio.

Porre dei limiti

Nel concordare le uscite con i figli adolescenti, sarebbe auspicabile che i genitori siano d’accordo tra di loro qualunque sia la situazione di coppia. È importante cercare un compromesso in caso di disaccordo  per  dare un messaggio chiaro all'adolescente. Ricordate che siete voi genitori che decidete di concedere o meno il permesso di uscire o di andare ad una festa, di stabilire quanti  soldi avrà a disposizione e che decidete l'ora di rientro. Questi sono aspetti che creano spesso tensione e disaccordo tra genitori e figli. A volte è difficile dire di no e porre dei limiti, gli adolescenti non li accettano e spesso rinfacciano ai genitori la mancanza di fiducia nei loro confronti. Ma le regole e i limiti sono essenziali per la crescita. Quindi non esitate a dire dei no laddove lo ritenete necessario. La fiducia è un elemento centrale della relazione tra genitori e figli; essa si costruisce ed evolve nel tempo in funzione degli avvenimenti. La libertà e l'autonomia sono delle competenze che il giovane costruisce e acquisisce progressivamente. Ogni genitore in base alle caratteristiche dei propri figli (ad es. età capacità di rispettare le regole, di assumersi responsabilità,…) definirà quali spazi di libertà e autonomia concedere. Questi saranno progressivamente modificati in base alla crescita e al comportamento del figlio. Non è sempre facile per un genitore trovare un equilibrio tra il desiderio di protezione e la necessità di concedere maggior autonomia e responsabilità al proprio figlio. 

Ora di rientro

Gli orari di rientro e la frequenza delle uscite sono spesso argomenti di discussione e conflitto. Le uscite serali devono essere progressive e tener conto dell'età e della maturità degli adolescenti. Per esempio, un ragazzino di 12 anni non dovrebbe essere autorizzato ad uscire la sera senza la sorveglianza e la protezione di un adulto. Per i ragazzi più grandi, le uscite dovrebbero limitarsi al fine settimana, salvo eccezioni, con un orario di rientro preciso. Discutete insieme ai vostri figli su orari realistici e adatti alla loro età. In ogni caso, la decisione finale deve però spettare a voi. Una presa di posizione chiara da parte vostra tranquillizza il figlio, anche se non è d'accordo con voi.

Gestione dei soldi

Alcuni genitori danno, al figlio, un importo fisso (alla settimana, al mese), come “paghetta”; altri invece danno i soldi in funzione delle attività o del costo dell'uscita (cinema, concerti, attività sportive, ecc.).  Nel dare dei soldi ai propri figli è necessario tenere conto dell’età, delle loro capacità di gestione e del budget della famiglia. Se vostro figlio fatica a gestire la “paghetta” o richiede continuamente dei soldi verificate insieme a lui quali sono le spese necessarie e se ce ne sono di superflue. Potete sempre ristabilire l’importo da dare a vostro figlio. Gli adolescenti, per imparare a gestire le loro  finanze, dovrebbero ricevere i soldi in maniera limitata e in occasioni specifiche. Indicategli chiaramente a cosa questi soldi non sono destinati (per esempio, a comprare dell'alcol, del tabacco o delle sostanze illegali).

NEL PROSSIMO POST DEDICATO ALL'ADOLESCENZA VI DARO' INDICAZIONI E CONSIGLI. CHI HA BISOGNO PUO' INVIARMI UNA MAIL ALL'INDIRIZZO:crescitadellapersona@gmail.com

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