martedì 16 maggio 2017

CORSO DI SCRITTURA ZEN: LEZIONE 1

LEZIONE 1
SCRITTURA ZEN: CRESCERE INSIEME


ESERCIZI A TEMPO
Regole iniziali

E' importante darsi un tempo per la scrittura che può essere un'ora come mezz'ora o anche 15 minuti.
Prima di iniziare è bene rispettare le seguenti regole:


  1. Tenere la mano in movimento. Non fermarsi a rileggere quello che avete appena scritto. Non occorre avere il controllo di quello che scrivete.
  2. Non cancellate. La creazione non può essere revisionata. Anche se non vi piace quanto scritto lasciatelo.
  3. Non preoccupatevi dell'ortografia, della punteggiatura e della grammatica. Non preoccupatevi di restare nei margini o sulle righe del foglio
  4. Perdete il controllo
  5. Non pensate. Non lasciatevi invischiare dalla logica.
  6. Puntate alla giugulare. Se scrivendo viene fuori qualcosa che vi fa paura o vi fa sentire esposti, tuffatevici dentro. Probabilmente è carico di energia. E' importante anche la scelta del materiale. Una penna veloce, un quaderno grande a spirale e una copertina con un'immagine che vi piace. In questo modo ricorderete il periodo Ferrari oppure il periodo Snoopy.



ALCOLISMO: LA FORZA DELLA RINASCITA

UNA FORZA CHE NASCE DALLA TOTALE SCONFITTA E DEBOLEZZA


Come può dalla sconfitta e dalla paura nascere la speranza? Eppure è così.

Affrontare il dolore e accettarlo come valore di crescita e come spinta per il cambiamento. Nella vita passata spesso abbiamo rischiato di ferirci o di fare del male a noi stessi e agli altri, addirittura di morire. Solo dopo diverse esperienze di dolore di autodistruzione si accetta la resa e ci si affida a qualcuno che possa salvarci fermando il nostro comportamento pericoloso. La resa è come la quiete dopo la tempesta. In passato abbiamo sempre incolpato Dio o gli altri per quello che ci succedeva. Non abbiamo mai pensato di poter scegliere il percorso della mia vita. Le nostre decisioni si basavano sulla paura, sull'orgoglio e sul mio IO. Come conseguenza queste decisioni ci hanno precipitato lungo il sentiero dell'autodistruzione. Con il recupero siamo responsabili delle nostre azioni o del nostro non agire qualunque ne siano le conseguenze.

Tutto ciò che dobbiamo fare è dare uno sguardo al nostro passato per renderci conto di dove mi ha condotto l'egoismo. Usare la nostra volontà in certe situazioni di solito provocano stanchezza e frustazione. 

Siamo entrati nel mondo dello spirito. Entrare vuole dire azione, iniziare a fare. Gli ostacoli alla nostra crescita personale sono l'egocentrismo e l'interesse soltanto per le cose materiali. Abbiamo capito le cose spirituali sono: l'amore incondizionato, la gioia, la pazienza, la gentilezza. la bontà, la fedeltà, l'autocontrollo e l'umiltà. Ogni volta che lascio che l'egoismo, la disonestà, il risentimento e la paura diventino parte di noi ci chiudiamo ai valori spirituali.